SE NON CI CREDI ECCO I “PERCHÈ” CHE TI DOVREBBERO FAR PENSARE.

Vendere casa

L’illusione del sovraprezzo farà naufragare la vendita

Prezzo alto, guadagno basso.

Ogni proprietario desidera guadagnare il massimo dalla vendita della propria casa. Però se in fase iniziale la casa è proposta ad un prezzo eccessivo, si avranno i seguenti risultati:

  • ci saranno continue riduzioni di prezzo, come conseguenza al fatto che non ci saranno proposte;
  • si allungheranno i tempi di vendita;
  • si diminuirà il guadagno che in fase iniziale ci si era prefissato.

Risultato finale: venderai ad un prezzo inferiore rispetto a quello che avresti potuto monetizzare se la casa fosse stata prezzata correttamente fin da subito.

Nota bene: Alcune categorie di professionisti non abilitate all’intermediazione immobiliare e non abituate alla valutazione dei prezzi, attribuiscono agli immobili valori di stima superiori al valore di mercato illudendo i venditori. Mettere in vendita una casa ad un prezzo inferiore del 20-30% rispetto a quello risultante dalla “perizia” non è una sconfitta, ma la base di mercato dalla quale partire per vendere ad un prezzo che rispetta la concorrenza “reale” e allo storico del venduto

Sapersi districare tra contratti & documenti non è da tutti.

Aspetto legale.

I contratti immobiliari sono documenti giuridicamente vincolanti, spesso anche poco comprensibili dai non addetti ai lavori. Non essere a conoscenza dei termini di un contratto, non rilevare difformità, anomalie, vizi legali, vincoli ed affidarsi al solo controllo ultimo del notaio può rivelarsi una scelta errata mettendo a rischio il buon esito della vendita. Insomma trascurare gli aspetti legali è un rischio troppo grande quando si tratta della tua casa.

Nota bene: Vendere casa potrebbe essere l’operazione finanziaria più importante della vita. Per questo è decisivo scegliere un agente immobiliare professionale. Ponete domande precise, chiedete qual è il piano operativo e che cosa farà per vendere la vostra casa. Non è sufficiente pubblicare un paio di annunci, o una pubblicità sul giornale locale, per essere considerati un professionista dell’immobiliare.

Aprirai le porte a potenziali perditempo sprecando delle giornate.

Veri acquirenti.

Non distinguere gli acquirenti dai visitatori significa rischiare di aprire le porte a curiosi non motivati all’acquisto, a chi è interessato solo a vedere cosa c’è “in giro” ma non a fare un’offerta, a persone delle quali non si conosce la disponibilità finanziaria né la capacità di accedere ad un mutuo. Visitatori non prequalificati o valutati, sono persone che entrano nella vostra casa senza potersi permettere l’acquisto del vostro immobile. Come saperlo? Un agente immobiliare svolgerà le dovute indagini valutative.

Nota bene: Nel mostrare la casa a potenziali acquirenti, occorre presentare l’immobile nel modo più gradevole possibile. Una casa in disordine, non ben mantenuta non aiuta gli acquirenti ad essere attratti e di conseguenza fare una proposta economica. Per questo, un agente immobiliare è in grado di suggerirti un servizio di home staging.

Non ci crederai, ma non affidare l’esclusiva confonderà l’acquirente.

Più agenzie, meno opportunità.

Affidando la vendita generica a più agenzie si ha l’illusione di avere più opportunità. Per gli altri agenti immobiliari le case non in esclusiva sono opportunità di lavoro con gli acquirenti, ma non sono occasione di guadagno per i proprietari. Se nessuna agenzia ha l’esclusività della vendita, ciascuna avrà dei margini per fare il suo prezzo illudendo il proprietario e confondendo gli acquirenti. L’esclusiva è lo strumento grazie al quale si ha un unico referente verso il mercato immobiliare.

Nota bene: Per vendere casa è necessario padroneggiare le tecniche di marketing attive e gestire le telefonate con le richieste di ciascun potenziale acquirente. La maggior parte delle chiamate giunge durante l’orario di lavoro, tempo nel quale non sempre si è disponibili. Quanto vale il vostro tempo? Potete permettervi di perdere tempo con persone curiose, non finanziabili o approfittatori?

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